Si è concluso il progetto “Solo se lo voglio io”, percorso laboratoriale dedicato ai temi dell’autodeterminazione, del consenso e della tutela di sé.

Il progetto, realizzato con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, ha coinvolto 12 giovani donne con disabilità, di età compresa tra i 18 e i 50 anni, registrando una partecipazione ampia e costante lungo tutto il percorso.

I laboratori si sono svolti nei mesi di febbraio e marzo, nelle giornate di mercoledì 11 e 25 febbraio, 11 e 25 marzo, offrendo uno spazio strutturato e continuativo di lavoro sui temi del progetto .

Gli incontri hanno rappresentato un contesto significativo di confronto e apprendimento, in cui le partecipanti hanno potuto lavorare sui confini personali, sulla capacità di dire “no”, sul riconoscimento delle situazioni di disagio e sull’individuazione di modalità per chiedere aiuto.

L’elevato livello di partecipazione e il coinvolgimento attivo delle beneficiarie confermano la rilevanza di interventi specifici su questi temi, ancora poco affrontati ma centrali per la qualità della vita e la tutela delle persone con disabilità.

Il progetto ha inoltre contribuito a promuovere una maggiore sensibilizzazione sul territorio rispetto ai diritti, alla prevenzione delle situazioni di rischio e alla costruzione di contesti più consapevoli e inclusivi.

L’esperienza realizzata conferma quanto sia necessario creare spazi dedicati, in cui le giovani donne con disabilità possano riconoscere i propri confini, esprimere i propri bisogni e rafforzare la propria capacità di scelta.

Il percorso avviato rappresenta un primo passo significativo in questa direzione e pone le basi per dare continuità a interventi che mettano al centro la persona, i suoi diritti e la possibilità concreta di autodeterminarsi.