La legge di Bilancio 2023 ha stabilito che dal 1° gennaio 2024 il Reddito di Cittadinanza (d’ora in poi RdC) sarà abolito e verrà sostituito da due nuove misure: l’Assegno di Inclusione (con decorrenza 1° gennaio 2024) e il Supporto per la Formazione e il Lavoro (con decorrenza 1° settembre 2023).

DISPOSIZIONI TRANSITORIE

Per l’anno 2023 l’erogazione della misura RdC sarà di durata pari a 12 mesi per le sole famiglie con minori, persone con disabilità e persone di età pari o superiore ai 60 anni.

Per tutti gli/le altri/e beneficiari/e l’erogazione della misura sarà di durata massima pari a 7 mesi nel corso dell’anno 2023.

Tale limite temporale di 7 mesi non si applica per i/le beneficiari/e di RdC che, entro e non oltre il 31 ottobre, siano stati presi in carico dai servizi sociali e non siano stati ritenuti attivabili al lavoro.

I beneficiari che, a seguito di colloquio con i Servizi Sociali, sono stati valutati occupabili e orientati ai Centri per l’Impiego alla scadenza dei 7 mesi di percezione del beneficio (nell’arco del 2023) potranno presentare domanda della nuova misura Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL).

La domanda di SFL potrà essere inviata con modalità telematica ad INPS a partire dal mese di settembre 2023.

Approfondiamo insieme le nuove misure:

ASSEGNO DI INCLUSIONE

L’Assegno di Inclusione è la nuova misura nazionale di contrasto alla povertà, alla fragilità e all’esclusione sociale delle fasce deboli attraverso percorsi di inserimento sociale, nonché di formazione, di lavoro e di politica attiva del lavoro che decorrerà dal 1° gennaio 2024.

L’Assegno di Inclusione è una misura di sostegno economico, inclusione sociale e professionale rivolta ai nuclei familiari con:

  • minori
  • persone con disabilità
  • persone con almeno 60 anni di età
  • componenti in condizione di svantaggio e inseriti in programmi di cura e assistenza dei servizi socio-sanitari territoriali certificati dalla pubblica amministrazione.

Per maggiori informazioni consultare la pagina web dedicata del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dove vengono elencati i requisiti economici (limiti ISEE), patrimoniali, di cittadinanza e soggiorno e requisiti soggettivi.

SUPPORTO PER LA FORMAZIONE E IL LAVORO (SFL)

Il SFL è una nuova misura di attivazione al lavoro, mediante la partecipazione a progetti di formazione, di qualificazione e riqualificazione professionale, di orientamento, di accompagnamento al lavoro e di politiche attive al lavoro, nonché mediante la partecipazione ai progetti utili alla collettività (PUC) o al servizio civile universale, che decorrerà dal 1° settembre 2023.

Possono accedere al Supporto per la Formazione e il Lavoro i singoli componenti dei nuclei familiari, di età compresa tra 18 e 59 anni, con un valore dell’ISEE familiare non superiore a euro 6.000 annui, che non hanno i requisiti per accedere all’Assegno di Inclusione.

Il SFL può essere richiesto con modalità telematica all’INPS a partire da settembre 2023 e avrà una durata massima di 12 mesi.

Per maggiori informazioni e in attesa dei decreti attuativi consultare la pagina web dedicata del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.