RIBADITO DAL TAR DEL LAZIO IL DIRITTO AL  PROGETTO INDIVIDUALE

 

Il TAR del Lazio, con la sentenza n. 04857/2022 del 20 aprile 202,2 ha ribadito il diritto della persona con disabilità alla predisposizione del progetto individuale.

 

Nel caso di specie, la persona con disabilità aveva presentato al Comune una documentata istanza volta ad ottenere la predisposizione di un progetto individuale che comprendesse tutti i possibili interventi di sostegno, integrazione, inclusione e assistenza attivabili in suo favore ed era ancora in attesa di formale riscontro da parte dell’amministrazione comunale, il cui silenzio costituiva inadempimento in presenza di un obbligo legale di provvedere derivante dall’art. 14 della legge 328/2000.

Chiedeva quindi al Tribunale la condanna del Comune all’obbligo di provvedere in relazione alla medesima istanza, mediante l’adozione di un provvedimento espresso e motivato entro un congruo termine, con nomina di un commissario ad acta per il caso di persistente inadempimento, Il TAR ha accolto le richieste della persona con disabilità.

 

Lart. 14 della legge 328/2000 riconosce infatti il diritto delle persone con disabilità ad ottenere un progetto di vita che non si limiti ad individuare un semplice piano individualizzato di sostegno, ma assicura un più complesso programma (“il progetto individuale”) che “comprende, oltre alla valutazione diagnostico-funzionale o al Profilo di funzionamento, le prestazioni di cura e di riabilitazione a carico del Servizio sanitario nazionale, il Piano educativo individualizzato a cura delle istituzioni scolastiche, i servizi alla persona a cui provvede il comune in forma diretta o accreditata, con particolare riferimento al recupero e all’integrazione sociale, nonché le misure economiche necessarie per il superamento di condizioni di povertà, emarginazione ed esclusione sociale”. Nel progetto individuale sono definiti le potenzialità e gli eventuali sostegni per il nucleo familiare.

 

L’art. 14 prevede dunque un obbligo a carico dei Comuni di predisporre un progetto individuale volto a garantire la piena integrazione delle persone con disabilità.

L’equipe di InCerchio, composta da psicologi, pedagogisti, a.s.e giuristi esperti, è a disposizione per approfondimenti e per la presa in carico per il Progetto di vita.

 

 

 

A cura del Servizio Legale di InCerchio