Si è parlato di protezione giuridica, ma anche di percorsi di vita adulta, di residenzialità, ed in generale di “Durante Noi” oggi al Centro Diurno Disabili Comunale Ippodromo, all’incontro svoltosi il 9 novembre a cura dell’Associazione InCerchio, organizzato dal Direttore dr Antonio Zabatta all’interno di un percorso di “CDD APERTO”, che vedrà mensilmente occasioni di conoscenza e confronto sui vari temi che stanno a cuore ai familiari degli utenti del CDD stesso .
A presentare la misura dell’amministrazione di sostegno, e soprattutto quando e perché richiederla, alla luce delle recenti Linee Guida del Tribunale di Milano, la dott.ssa Daniela Piglia, Responsabile dell’Area giuridico legale di InCerchio.
La dott.ssa Piglia ha fornito inoltre chiarimenti in ordine alle modalità di predisposizione e presentazione della relazione sulle condizioni di vita e della rendicontazione economica, rispondendo ai dubbi e quesiti dei genitori, affluiti numerosi visto l’interesse che riveste la tematica per la vita presente e il futuro dei loro figli.
A questo ultimo proposito, la giurista di InCerchio ha fatto già delle anticipazioni sulla normativa sul cd Dopo di Noi (da intendersi meglio come DURANTE NOI), legge entrata in vigore a giugno, e sui contenuti del decreto attuativo che sarà emanato a breve, conclusasi la fase di concertazione Stato – regioni.
L’incontro si è chiuso con l’intesa di ritrovarsi per approfondire anche questi temi, nonché il complesso ambito degli strumenti economico patrimoniali per la costruzione del progetto di vita, ovvero la programmazione del percorso di adultità della persona con disabilità, in emancipazione dalla famiglia di origine, attraverso le nuove soluzioni residenziali a cura del pubblico e del privato sociale, che verranno incrementate secondo la nuova legge.