La Circolare n. 39 dell’INPS del 10 marzo ha fornito le istruzioni operative per la presentazione della domanda per la fruizione del contributo in favore dei genitori disoccupati o monoreddito con figli con disabilità a carico, come introdotto dalla legge 178/20.
Per il richiedente, l’accesso al presente contributo è subordinato alla presenza dei seguenti requisiti:
a) sia residente in Italia;
b) disponga di un valore dell’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159, in corso di validità non superiore a 3.000 euro. Nel caso di nuclei familiari con minorenni, l’ISEE viene calcolato ai sensi dell’articolo 7 del medesimo decreto del Presidente del Consiglio (c.d. ISEE minorenni);
c) sia disoccupato o monoreddito e facente parte di un nucleo familiare monoparentale;
d) sia parte di un nucleo familiare, come definito ai fini ISEE, in cui siano presenti figli a carico aventi una disabilità riconosciuta in misura non inferiore al 60 per cento.
Nel caso in cui la domanda venga accolta, al richiedente verrà versato, con cadenza mensile, un importo di 150 € che verranno riconosciuti dal mese di gennaio per l’intera annualità. Qualora il genitore avesse due o più figli a carico con una disabilità riconosciuta in misura non inferiore al 60% l’importo versato sarà pari a 300 € mensili, 500 € per più di due figli.
L’INPS ha disposto un finanziamento di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021,2022,2023.
Nel caso in cui le risorse non dovessero bastare verrà data priorità ai richiedenti con ISEE più basso. Nel caso in cui si verifichi parità di ISEE sarà data priorità ai richiedenti appartenenti a nuclei con figli minori non autosufficienti. Successivamente la priorità andrà ai richiedenti appartenenti a nuclei con figli con disabilità di grado grave e infine ai richiedenti con i figli con disabilità di grado medio.
Il pagamento del contributo sarà versato entro 90 giorni dal termine ultimo fissato per la presentazione delle domande. Nel primo pagamento è possibile chiedere le mensilità maturate fino a quel momento. Solo per le domande presentate in questo anno il richiedente può dichiarare di voler presentare domanda anche per il 2021.
Si ricorda che la data di scadenza per la presentazione delle domande è il prossimo 31 marzo.