Dal 1° luglio 2026 entrano in vigore i nuovi livelli di reddito e gli importi degli Assegni per il Nucleo Familiare (ANF), aggiornati dall’INPS con la circolare n. 61 del 26 maggio 2026.
Anche se l’Assegno Unico Universale ha sostituito gli ANF per la maggior parte delle famiglie con figli, questa prestazione continua ad essere riconosciuta in alcune situazioni specifiche che riguardano anche persone con disabilità e nuclei familiari composti da adulti.
Gli ANF esistono ancora?
Sì. Gli Assegni per il Nucleo Familiare continuano ad essere previsti per determinate categorie di lavoratori dipendenti e pensionati da lavoro dipendente quando il nucleo familiare non rientra tra quelli destinatari dell’Assegno Unico.
In particolare, possono essere ancora rilevanti per nuclei familiari composti da coniugi, fratelli, sorelle, nipoti o altri familiari riconosciuti inabili al lavoro secondo la normativa previdenziale.
Le tabelle di interesse per le persone con disabilità
L’INPS ha pubblicato specifiche tabelle che individuano i limiti di reddito e gli importi spettanti nei nuclei in cui è presente una persona riconosciuta inabile.
Le principali tabelle di interesse sono:
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Tabella INPS |
Tipologia di nucleo |
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20A |
Nuclei composti esclusivamente da maggiorenni inabili diversi dai figli |
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20B |
Nuclei con coniugi senza figli e almeno un fratello, sorella o nipote inabile |
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21A |
Nuclei monoparentali senza figli con almeno un fratello, sorella o nipote inabile |
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21C |
Nuclei con almeno un coniuge inabile |
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21D |
Nuclei monoparentali senza figli in cui il richiedente è inabile |
Si tratta di situazioni che interessano frequentemente persone con disabilità adulte, familiari caregiver e, in alcuni casi, amministratori di sostegno chiamati a verificare l’accesso alle prestazioni economiche della persona amministrata.
Cosa cambia dal 1° luglio 2026
I nuovi importi e le nuove soglie reddituali sono stati rivalutati sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo, pari all’1,4%.
L’aggiornamento riguarda il periodo compreso tra il 1° luglio 2026 e il 30 giugno 2027 e può comportare variazioni sia nel diritto alla prestazione sia nell’importo effettivamente spettante.
Perché è importante verificare la propria posizione
Molte famiglie non sono a conoscenza del fatto che gli Assegni per il Nucleo Familiare continuano ad esistere per alcune categorie di nuclei con persone inabili. Per questo motivo può essere utile effettuare una verifica periodica della propria situazione reddituale e familiare, soprattutto quando nel nucleo sono presenti fratelli, sorelle, nipoti o coniugi con riconoscimento di inabilità.
Anche gli amministratori di sostegno e i familiari che si occupano della gestione degli aspetti economici della persona con disabilità dovrebbero prestare attenzione a questa opportunità, che può rappresentare un’integrazione al reddito spesso poco conosciuta.
Un supporto per orientarsi
La normativa in materia di prestazioni assistenziali e previdenziali è complessa e in continua evoluzione. Verificare correttamente i requisiti di accesso e individuare le misure più adatte alla propria situazione richiede spesso una valutazione personalizzata.
Per questo è importante informarsi e, quando necessario, chiedere supporto a professionisti esperti nella tutela dei diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
A cura del servizio legale di InCerchio