A seguito del via libera del Garante della Privacy arriva anche in Italia la “Disability Card o Carta europea della disabilità”. Si tratta di un intervento che è parte di un percorso intrapreso dal Regolamento UE n.1381/2013 che si inserisce nell’ambito del programma europeo “Diritti, Uguaglianza e cittadinanza per il periodo 2014/2021”.
Questa carta permetterà l’accesso in maniera semplice e diretta ai servizi e benefici dedicati alla persona con fragilità e sostituirà i verbali cartacei che attestano la condizione di disabilità. Essa, infatti, grazie a un QR-code presente sul suo retro, permetterà a tutte le persone dotate di smartphone di riconoscere e certificare lo stato di disabilità.
Vediamo nel dettaglio come funziona il procedimento che porta all’ottenimento della Card:
Al rilascio di questa tessera sarà preposto l’INPS e le richieste dovranno essere effettuate tramite il suo sito dagli aventi diritto, ovvero:
- Coloro che si trovano in una condizione di disabilità media, grave e di non autosufficienza, secondo lo schema indicato nell’allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 3013, n 153.
Per i minori la domanda dovrà essere effettuata dai genitori o dai tutori;
- Associazioni maggiormente rappresentative abilitate dall’Inps all’uso del canale telematico;
Il processo di rilascio della card passa per tre step:
- Inserimento della domanda da parte del richiedente su un apposito modulo online del sito INPS.
Ai richiedenti verrà chiesto, allegando anche una fototessera, di indicare i propri dati, ovvero:- nome e cognome;
- codice fiscale;
- domicilio digitale della persona con disabilità o quello del suo tutore, curatore, procuratore o di altro rappresentante previsto dalla legge;
- indirizzo di residenza;
- indirizzo di spedizione;
- numero di telefono fisso o cellulare.
Per i richiedenti residenti nella Regione autonoma della Valle d’Aosta o nelle Province autonome di Trento e Bolzano, alla domanda telematica deve essere allegata idonea certificazione attestante la condizione di disabilità.
- In seguito l’INPS verificherà la corrispondenza delle informazioni rese dal richiedente confrontandole con quelle presenti nei propri archivi (o in quelli dell’INAIL, per gli invalidi da lavoro).
- Infine, se la verifica dei requisiti darà esito positivo, l’INPS affida all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato il mandato di produzione della Carta, che verrà poi recapitata al richiedente entro 60 giorni dalla presentazione della domanda.
La Card riporterà sul lato anteriore un’apposita indicazione nei casi in cui il richiedente abbia bisogno di accompagnatore o di maggiore intensità di sostegno rientrante nelle seguenti categorie:
- le categorie della non autosufficienza di cui all’allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159;
- i titolari di indennità speciale di cui all’art. 3 della legge 21 novembre 1988, n. 508;
- i titolari di indennità di comunicazione di cui all’art. 4 della legge 21 novembre 1988, n. 508;
- gli invalidi minorenni con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età ai sensi dell’art. 2, comma 2, della legge 30 marzo 1971, n. 118.
Sul lato posteriore vi si troverà la bandiera italiana e un QR Code che consente la verifica della validità e delle informazioni contenute nella tessera.
La durata della carta sarà di 10 anni al termine dei quali sarà possibile rinnovarla. Nel caso di nuovo accertamento da parte del titolare, cui venisse riconosciuto l’aggravamento che richiede accompagnatore o maggiore sostegno, l’INPS sostituirà la tessera con una aggiornata.
La tessera avrà valore in tutto il territorio dell’ Unione Europea.
In caso di deterioramento si potrà fare una nuova richiesta, inoltre in caso di furto o smarrimento alla richiesta dovrà essere allegato il verbale di denuncia di smarrimento redatto dall’autorità competente, in quanto la tessera ha valore di Carta d’Identità.
L’Inps anche dopo il rilascio della tessera potrà verificare la sussistenza dei requisiti necessari e in caso verificasse la non veridicità di quanto dichiarato potrà revocare la Carta ai possessori.