Proseguiamo la presentazione degli enti con cui siamo in rete: la Cooperativa Sì, SI Può FARE
Abbiamo già presentato qualche tempo fa la Fondazione CondiVivere, con cui collaboriamo da tempo: nel 2014 la Fondazione dà vita alla Cooperativa Sì, si può fare per creare contesti formativi e rendere operative le idee progettuali.

Ne parliamo con il Presidente dr Alberto Aldeghi:
“La Cooperativa, gestita da Educatori formati al Metodo Emozione di Conoscere (ideato dal Prof. Cuomo, dell’Università di Bologna), opera sotto la responsabilità dell’équipe psicopedagogica del Comitato Scientifico dell’associazione Aemocon e mette in atto rigorose azioni che si sviluppano nei diversi contesti di vita delle persone con deficit: casa, scuola, lavoro e tempo libero.
Offre un’innovativa modalità di progettare interventi nel campo della disabilità, proponendo progetti personalizzati nel rispetto del paradigma richiesto dalla convenzione ONU, per cui non è la persona che deve dimostrare essere parte attiva della società, ma è la società con i suoi servizi e i suoi contesti che deve essere accessibile a tutti, a prescindere dalle caratteristiche di ciascuno.
Lavora per creare occasioni affinché ogni singola persona, nel rispetto delle sue originalità, possa crescere e maturare nel mondo di tutti, anziché organizzare luoghi di abitazione, lavoro e di tempo libero dedicati unicamente alle persone con disabilità.
Per sviluppare i percorsi formativi, la Cooperativa Sì, si può fare ha quindi creato:

  • Il Bottegaio NoStrano: punto vendita di prodotti alimentari biologici e di alta qualità situato in via Tartini 14 a Milano, nel cuore del quartiere Dergano, la cui prima vocazione è quella di essere un laboratorio per lo sviluppo cognitivo, affettivo e relazionale.
  • la “Scuola delle Autonomie“, in Via Carnevali, sempre nel quartiere Dergano. Un contesto abitativo in cui è possibile utilizzare le opportunità offerte dalla gestione di una casa e dalla quotidianità, per potenziare e sviluppare le competenze utili per andare verso una vita più autonoma e indipendente.
  • La Casa Condivisa, appartamento in Via Fiamma a Milano che  rappresenta la sperimentazione di una coabitazione dove persone con e senza disabilità condividono un appartamento e dove l’amicizia e la spontaneità dei rapporti sono il tratto distintivo.

La Cooperativa inoltre supporta le persone con deficit nella ricerca di contesti lavorativi reali e non protetti, in cui avviare inserimenti lavorativi o svolgere tirocini formativi finalizzati al potenziamento delle competenze cognitive ed affettive.
Per fare questo si avvale di uno specifico Protocollo per l’inserimento lavorativo, previsto nell’ambito del Metodo Emozione di Conoscere, che prevede le modalità e le fasi in cui avviene l’accompagnamento della persona disabile all’interno del contesto per opera di un operatore formato.
Lavora quotidianamente per attivare sinergie con altri servizi e col territorio al fine di offrire alle persone con disabilità un vasto ventaglio di opportunità inclusive per crescere nella società di tutti.”
Ringraziamo il dr Alberto Aldeghi e forniamo i recapiti della Cooperativa, per ogni contatto: