Molto spesso le famiglie che si rivolgono a noi per valutare se opportuno e necessario aprire un’amministrazione di sostegno per un congiunto incapace, o per gestire una misura di protezione già aperta, oppure i volontari che si avvicinano a questo delicato incarico, non sono al corrente dell’obbligo per l’amministratore di sostegno e per il tutore di presentare periodicamente al Giudice Tutelare una relazione annua sulle condizioni di vita della persona e un rendiconto della gestione economica,  oppure non conoscono adeguatamente in cosa quest’ultimo in particolare consista. Spesso al riguardo ci sono timori e ritrosie, oppure all’opposto sottovalutazioni. Ci sembra opportuno quindi, presentare correttamente questo adempimento, che rappresenta uno dei principali strumenti per il Giudice Tutelare per esercitare il suo controllo sull’operato dell’amministratore stesso.
L’obbligo di rendiconto deriva dalle seguenti norme che regolano l’amministrazione di sostegno:
  • art. 405 n. 6 cod.civ. Il decreto di nomina dell’amministratore di sostegno deve contenere l’indicazione della periodicità con cui l’amministratore di sostegno deve riferire al giudice circa l’attività svolta e le condizioni di vita personale e sociale del beneficiario.
  • L’art. 411, comma primo, cod. civ. richiama alcuni articoli in tema di tutela e curatela applicabili, in quanto compatibili, all’amministrazione di sostegno, tra questi, l’art. 380, primo comma, cod.civ. che dispone: Il tutore deve tenere regolare contabilità della sua amministrazione e renderne conto ogni anno al giudice tutelare.
Il rendiconto deve essere presentato entro 60 giorni dalla chiusura del periodo di riferimento, coincidente con l’anno trascorso dall’assunzione dell’incarico.
Di solito appunto la cadenza dell’obbligo è annuale, ma può anche essere biennale. In alcuni casi particolari, valutati caso per caso dal magistrato a sua discrezione, l’amministratore di sostegno, ma solo familiare , può essere esonerato dalla presentazione. Il deposito di questa documentazione e’ obbligo specifico, la cui mancanza puo’ dare origine a responsabilita’ personale, ed a rimozione immediata dall’ufficio di amministratore di sostegno.

A questo link  trovate il pdf del modello in uso presso il Tribunale di Milano

Attualmente i rendiconti sottoscritti in originale e corredati della necessaria documentazione e le relazioni vanno inviati tramite raccomandata postale con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo:

Cancelleria Volontaria Giurisdizione
Giudice Tutelare,
via San Barnaba 50 . Milano