Una pubblicazione di Vittorio Agnoletto, per fare il punto sull’emergenza sanitaria vissuta e in corso.

Vi segnaliamo un’approfondita ricerca del medico e giornalista Vittorio Agnoletto, celebre per la conduzione di trasmissioni radiofoniche molto seguite: “Senza Respiro” con la prefazione di Lula, Luiz Inàcio Lula da Silva, è possibile trovarlo in libreria e via web 
“Il futuro post pandemia – scrive l’ex presidente del Brasile – non è garantito per nessuno. É oggetto di conflitto. Coloro che si affrettano ad annunciare il ritorno alla “vecchia normalità” si riferiscono con tale espressione alla piena restaurazione delle iniquità di un passato e di un presente caduco, che la pandemia ha squadernato e ingigantito…Coloro che, come noi, cercano da tempo di costruire un mondo di opportunità uguali per tutti, in cui la vita, i diritti umani e l’ambiente siano valori reali e impossibili da spezzare, hanno di fronte una grande opportunità…”
Le testimonianze raccolte provengono da medici ospedalieri, medici di famiglia, infermieri, personale socio-assistenziale, parenti di ricoverati, pazienti e da persone che sono decedute. Decine di casi concreti che compongono un unico e articolato mosaico della nostra vita quotidiana in questo periodo.
Un’opera che alza il velo sulle responsabilità della politica senza fare sconti a nessuno; che non si limita a denunciare errori, ritardi, silenzi, ambiguità ma che analizza e mette a confronto l’operato di diverse regioni italiane e i differenti sistemi sanitari di vari Paesi europei per comprendere, attraverso le interviste a esperti di ciascun contesto, come hanno reagito alla pandemia. Un testo che racconta il “lungo addio” alla sanità pubblica in Italia, la privatizzazione e il progressivo abbandono della medicina territoriale fino all’avvento della sanità come business, in cui non ci sono persone ma “clienti”.
Il libro si chiude con un’articolata proposta di un nuovo modello di sanità, pubblica, universale, democratica, radicata nel territorio, che torni a produrre salute per tutti, non profitto per pochi.
I diritti d’autore saranno destinati all’ospedale Sacco di Milano, struttura pubblica che ha svolto e tuttora svolge, un ruolo importante nel contrasto all’epidemia.
Ricordiamo che InCerchio per tutta la primavera ed estate scorsa ha fornito un servizio legale gratuito, telefonico e via mail, sui temi giuridici emergenti ed urgenti per le persone fragili in epoca COVID, in collaborazione con il dr Agnoletto e la sua organizzazione.