CONTINUA A VARESE LA FORMAZIONE SULLA PROTEZIONE GIURIDICA DELLE PERSONE FRAGILI NEL 2019 DOPPIA PROPOSTA:
CORSO  DI I e di II LIVELLO SULL’AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO

Parte al completo, con più di quaranta iscritti, il Corso che è iniziato venerdì 25 gennaio, sull’AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO.

L’iniziativa formativa, la V Sessione dal 2016 (1 corso nel 2016, 2 nel 2017 e di nuovo 2 nel 2018), dal titolo “Dalle leggi alla persona”, è riproposta sul territorio dal PROGETTO ADS LOCALE, insieme all’associazione InCerchio di Milano,  Anffas Varese, CSV INSUBRIA, UNEBA Varese, Fondazione PIO ISTITUTO DEI SORDI, dal 2018 con l’illustre Patrocinio dell’Assessorato Servizi Sociali di Varese.

Il percorso, strutturato su tre incontri, è rivolto alla cittadinanza, ai volontari, agli operatori, che si avvicinino al tema e vogliano conoscere e approfondire principi giuridici, aspetti procedurali e gestionali, assistenziali e relazionali dell’amministrazione di sostegno. La frequenza di almeno l’80 % di detto corso comporta 9 crediti formativi per gli assistenti sociali.

A seguire, fra febbraio ed aprile, avrà luogo un  CORSO AVANZATO, a numero chiuso (Max 25 posti) destinato agli assistenti sociali, ed in generale a chi possieda già le competenze di base e voglia approfondirle, coniugandole sull’ampia casistica. Anche i nuovi incontri si terranno presso la sede di CSV Insubria, in via Brambilla 15 – Varese.  E anche per questo corso sono richiesti i crediti formativi per gli assistenti sociali.

Al termine dell’articolato percorso formativo, a maggio, avrà luogo un CONVEGNO presso l’ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI, cui verranno chiamate  a partecipare le massime Istituzioni locali, oltre agli Enti del III Settore coinvolti.

L’obiettivo delle numerose sessioni, di I e II livello, che compongono un organico progetto formativo,  è quello di riportare sul territorio  l’attenzione sui complessi temi della protezione giuridica per le persone non in grado di autorappresentarsi, sempre in crescita purtroppo, animare il territorio, sensibilizzando familiari volontari e istituzioni, e riprendere le fila del PROGETTO TERRITORIALE PER l’AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO che vede in rete molte realtà del TERZO SETTORE.