Capita a volte di non far caso alle parole che usiamo e, sbagliando, ci dimentichiamo che le parole hanno un peso, che le parole possono ferire, escludere, emarginare. La scelta di determinati termini imposta poi la catena dei ragionamenti e le parole descrivono e governano i fatti costruendo ragionamenti che arrivano a conclusioni per noi: si creano così stereotipi negativi e pregiudizi.

Partendo da questo più che condivisibile presupposto, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una guida, non tecnica ma culturale, intitolata “Disabilità. Iniziamo dalle parole”.

Si tratta di una pubblicazione che ha come fine la promozione dell’inclusione e dell’accessibilità attraverso la ridefinizione di un linguaggio volto alla valorizzazione della persona in quanto tale e della sua dignità e quindi alla sua inclusione, secondo i principi della CONVENZIONE ONU PER I DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA’.

Si tratta di un concreto passo avanti nella creazione di una cultura e società inclusiva dove la comunicazione verbale riveste un ruolo fondamentale nelle relazioni.

Clicca qui per scaricare la guida

Con l’occasione ricordiamo la Guida tecnica che l’Agenzia delle Entrate ha dedicato alla presentazione delle AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CON DISABILITA’