Con la Circolare n° 46 del 1 aprile 2022 l’INPS ha definito, in maniera ancora più precisa rispetto al precedente messaggio del 22 febbraio, le modalità attuative della Carta Europea della disabilità.

L’istituto Previdenziale in questa circostanza ha illustrato: le modalità di presentazione della domanda, i soggetti legittimati alla richiesta e le modalità di distribuzione e utilizzo della Carta Europea della Disabilità.

Le modalità di richiesta della Carta sono le stesse indicate nel precedente messaggio n° 853 del 2022. In questa nuova circolare l’INPS  specifica le procedure per caricare sul portale  i verbali cartacei da allegare alla domanda di richiesta della Carta.

Dalla circolare n°46 in oggetto, si evince che i verbali cartacei antecedenti al 2010 e i verbali rilasciati dalla Regione Valle d’Aosta e alle Province Autonome di Trento e Bolzano attestanti  lo stato di invalidità dovranno essere allegati in copia con contestuale dichiarazione di responsabilità sulla conformità dell’originale. Nel caso di stati di invalidità riconosciuti da sentenze o decreti di omologa a seguito di un contenzioso giudiziario, l’interessato dovrà indicare il tribunale di riferimento la data di rilascio del titolo.

La carta è prodotta dall’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato e viene recapitata al cittadino tramite Poste Italiane.

Sulla carta sono presenti:

  • la fotografia del titolare;
  • il nome e cognome e data di nascita;
  • il numero seriale e data di scadenza del documento;
  • il QR code contenente le informazioni relative all’esistenza della condizione di disabilità;
  • l’indicazione che il titolare necessita di un accompagnatore o maggior sostegno.

La carta può essere utilizzata solo dal titolare per ottenere le agevolazioni previste e non è cedibile a terzi e mostrata all’erogatore dei servizi esonera dall’esibizione di altri certificati.

L’erogatore del servizio attraverso lettura del QR code e la digitazione del codice fiscale della persona accede al servizio online di verifica messo a disposizione dall’INPS anche mediante smartphone e tablet.

Passando per diversi livelli di sicurezza la Carta consente all’erogatore i seguenti accessi:

  1. Accesso di I livello, in cui l’erogatore può chiedere solo verifica della permanenza dello stato di disabilità;
  2. Accesso di II livello, previsto per specifici servizi e prestazioni convenzionate che richiede l’inserimento dell’identità digitale da parte dell’erogatore. Questo tipo di accesso è possibile solo in presenza dell’interessato che fornirà il consenso espresso all’erogatore del beneficio mediante la comunicazione del codice OTP inviatogli sul proprio telefonino. A seguito dell’inserimento del OTP l’applicazione mostra una pagina in cui l’erogatore è tenuto a scegliere le informazioni che vuole visualizzare tra le seguenti:
  • giudizio medico legale;
  • percentuale di invalidità;
  • benefici fiscali;
  • pensione percepita.

Dopo aver scelto l’informazione che intende visualizzare, l’erogatore dopo aver espresso un’assunzione di responsabilità su tale scelta, potrà visualizzare le sole informazioni di dettaglio corrispondenti alla propria ricerca.

La Carta Europea della disabilità è valida fino alla permanenza delle condizioni di disabilità e comunque non più 10 anni dal momento del rilascio al termine dei quali sarà possibile rinnovarla. A ogni modo la carta cessa la sua validità ad ogni effetto di legge nei casi di revoca o decesso dell’interessato.

L’INPS si riserva di procedere anche in un secondo momento rispetto alla consegna della Carta alla verifica dei requisiti richiesti, ma anche alla revoca della stessa qualora si accerti la non veridicità dei requisiti dichiarati. Nelle ipotesi in cui successivamente al rilascio della Carta vi sia un aggravamento e un nuovo accertamento sanitario l’INPS provvede alla sostituzione della Carta con i relativi aggiornamenti.

La carta della disabilità è riconosciuta all’interno del territorio nazionale e anche nei paesi che hanno fatto parte del progetto pilota e entro il 2023 la carta verrà riconosciuta in tutti gli Stati membri. In caso di smarrimento o deterioramento o distruzione sulla carta il titolare può presentare telematicamente una nuova richiesta dall’INPS si ricorda che in caso di furto smarrimento è necessario allegare alla richiesta una copia della denuncia presentata alle Forze di Polizia

 

Circolare n° 46 del 1 aprile 2022 dell’INPS